Il nuovo sito dell’International Press Photo Association

IPPA - International Press Photo Association

IPPA – International Press Photo Association

Il nuovo sito dell’International Press Photo Association – associazione meglio conosciuta come IPPA – sta per nascere. Tra qualche giorno sarà completamente attivo. Intanto date un’occhiata www.ippassociation.com

Per chi non la conoscesse vorrei ricordare che  cosa fa IPPA.

IPPA nasce dall’idea di alcuni amici fotografi che hanno in comune la passione per la fotografia sociale e documentaria.

Amiamo considerarlo un network internazionale e indipendente aperto a tutti coloro che vogliono raccontare attraverso la fotografia il mondo che ci circonda. Attraverso il sito web, IPPA promuove le storie fotografica di qualità e promuove iniziative di vario genere intorno a esse. L’associazione che ha sede a Roma, organizza workshop e corsi di fotografia e ha lo scopo di diffondere l’amore e la passione per il racconto fotografico.

L’associazione è aperta a tutti e in questi giorni stiamo visionando storie da pubblicare e portfoli. Se siete interessati scrivete a submitme@ippassociation.com

‘Left Behind’ picture story in IndieGoGo

Left Behind is a long-term photo reportage within the Republic of Moldova.

The first victims of migration are children. In Eastern Europe half of those who emigrate are women who, in most cases, leave their children at home, entrusting them, at best, to grandparents, or to elderly neighbors, or at worst, and too often, just abandoning them to fend for themselves.
I’m planning to make a number of long trips across different regions of Moldova where I can continue my photographic work to tell of the daily lives of both the children left behind and the parents who have emigrated abroad, mainly to Italy.

Undesired by Walter Astrada on MediaStorm

Agnes Montanari: nuovi reportage di IPPA

Agnes Montanari, membro di IPPA – international photo press association; è una fotoreporter che viaggia molto. Qui vorrei proporvi due lavori, uno realizzato in Georgia e l’altro nello Yemen.

Agnes Montanari: Being old in Georgia

Agnes Montanari: Being old in Georgia

Agnes Montanari: Being old in Georgia

Agnes Montanari: Being old in Georgia

Agnes Montanari: Yemen water crisis

Agnes Montanari: Yemen water crisis

Agnes Montanari: Yemen water crisis

Agnes Montanari: Yemen water crisis

IPPA – International photo press association

Ayush Ranka e Riccardo Budini: nuovi reportage di IPPA

Ayush Rank, nuovo membro di IPPA – international photo press agency, è un fotoreporter indiano che ha realizzato diversi lavori in estremo oriente e qui ne proponiamo uno.

Ayush Ranka: Bar culture Bangalore

Ayush Ranka: Bar culture Bangalore

Ayush Ranka: bar culture bangalore

Ayush Ranka: bar culture bangalore

Riccardo Budini, storico membro di IPPA – international photo press agency, è un fotoreporter italiano. Vi invito a vedere il suo ultimo lavoro realizzato a Roma in estate. Sono immagini uniche, è quasi del tutto impossibile oggi realizzare foto di questi luoghi senza automobili.

Riccardo Budini: Abandoned summer Spaces at the Eur district, Rome

Riccardo Budini: Abandoned summer Spaces at the Eur district, Rome

Riccardo  Budini:  Abandoned summer Spaces at the Eur district, Rome

Riccardo Budini: Abandoned summer Spaces at the Eur district, Rome

Rodrigo Cruz: nuovo reportage di IPPA

Rodrigo Cruz, membro di IPPA – international photo press agency, è un fotoreporter messicano che ha realizzato diversi lavori nel centro america e in particolare sugli immigrati messicani che tentano di approdare nella grande america.

www.ippa.com/gallery

Singh Navtej: “Did I miss my last train?”

Singh Navtej

Singh Navtej

Singh Navtej, il 2 febbraio 2009 è vittima della violenza di tre ragazzi che dopo averlo picchiato gli danno fuoco con della benzina. Tutto è avvenuto durante la notte nella stazione ferroviaria di Nettuno a pochi chilometri da Roma. Il giovane indiano, di religione Sikh, aveva perso l’ultimo treno in direzione di Roma e non era riuscito a tornare a casa. I tre ragazzi, rispettivamente di 29, 20 e 16 sono stati tutti condannati in primo grado con pene diverse. L’indiano, che lavorava come muratore e manovale, a un anno dalla penosa vicenda si trova in una struttura sanitaria per la riabilitazione. Ha subito diversi interventi chirurgici e nonostante questo passeranno diversi anni prima che possa riacquistare l’utilizzo pieno delle gambe, o forse non ce la farà mai.
Navtej Singh, 2 February 2009 was the victim of violence of three boys who beat him and burned him with gasoline. It happened overnight in the train station of Nettuno a few kilometers from Rome. The young Indian Sikh had missed the last train to Rome and failed to return home. The three boys, respectively 29, 20 and 16 were all sentenced at first instance with different punishments. The Indian, who worked as a bricklayer and laborer, a year after painful story is in a health structure for rehabilitation. He has undergone several surgeries and before he regains the use of his legs, it will take several years of expensive therapy.

www.flamminiophotography.it